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pensieri, riflessioni e bilanci di vita di un ultratrentenne italiano

Eccomi

Blogger: Marsettantuno
Abbondantemente ultratrentenne, di sesso maschile, eterosessuale, neofascista, occhi verdi ed una barba perennemente di tre giorni fa, l'odore acre di fumo di sigaretta perennemente appiccicato ai vestiti, una passione per Chieti e la sua squadra di calcio che nella storia non ha mai vinto niente ma che proprio per questo viene amata visceralmente dai suoi tifosi, una laurea in giurisprudenza presa lo scorso millennio, una passione per la fotografia, un pacchetto di sigarette fumate al giorno ed una pigrizia innata tutta italica e tutta meridionale...

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mercoledì, 12 ottobre 2005

VORREI CHE TU, E LAPO, ED IO…
ovvero:
POVERO LAPO…QUANT’E’ BELLO LUI!!!!!!!!
 
 
Leggendo i giornali di ieri sono stato colto da un sincero moto di disgusto.
Il “povero” Lapo (che cazzo di nome!) Elkann, 27enne erede di Gianni Agnelli, è finito in coma per overdose di cocaina dopo aver partecipato ad un droga party parrebbe in casa di un noto transessuale della zona (!).
Tuttavia non è stato propriamente questo a farmi venire da vomitare, ma le giustificazioni espresse dai vari opinionisti nei confronti di questo giovane (e diciamolo pure…stronzo) rampollo strafortunato straculoso stramiliardario erede di una fortuna che va facendo queste cose forse perché –poverino- si annoia, sono state tutte del tipo “Eh, ma poveraccio, la vita per lui è stata dura perché alla sua giovane età non ha retto il peso delle responsabilità!”.
LA VITA PER LUI E’ STATA DURAAAA???????
Ma sto mezzo finocchio ha mai dovuto fare i conti alle mille lire per arrivare a fine mese?
Ha mai vissuto alla casa dello studente con le formiche che passeggiavano sotto al letto?
Ha mai fatto il militare?
Ha mai passato notti insonni per studiare oppure per il panico pre-esame?
Da studente ha mai messo la macchina in folle dalla Pietragrossa fino a sotto Ripa Teatina per risparmiare benzina andando al mare?
Ha mai dovuto rispondere agli amici che gli citofonavano sotto casa per uscire con un “No…stasera ho da fare” usato per evitare di dire di avere soldi?
Ha mai dovuto lavorare –da laureato- per oltre due anni “aggratis”, cioè senza beccare neanche 500 lire???
Uno qualsiasi di noi comuni mortali ha mai scopato Martina Stella (cioè…Martina Stella, mica Maria “la saccona”!!!) solo perché miliardario e non certo simpatico e/o avvenente?.
La conclusione, che mi sgorga limpida dal cuore così come dal Monviso sgorgano le sorgenti del Po, non può che essere la seguente…
…MA VAFFANCULO, VA’!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Forza Stefano!
 

Postato da: Marsettantuno a 12:03 | link | commenti (8) |

domenica, 02 ottobre 2005

A VOLTE RITORNANO…
 
 
Qualche tempo fa, mentre in un discount perdevo tempo con il mio passatempo preferito (prendetemi pure per il culo: acquistare saponi e deodoranti) incontrai di nuovo, dopo 11 anni, una mia ex ragazza.
Quattro anni passati insieme, tra altissimi e bassissimi, finiti in malo modo anche tra insulti personali.
Lei era una bellissima ragazza, ma di quelle davvero belle, tuttavia aveva anche un grande difetto: quando apriva bocca era un disastro; praticamente, una bellissima scatola vuota.
Era comunque una brava ragazza e, nonostante tutto, conservo ancora un buon ricordo di lei.
Tornando a Bomba –come direbbe lo Spaventa- erano 11 anni che non la rivedevo e ogni tanto mi accorgevo di essere incuriosito sia di come sarebbe diventata sia di che effetto mi avrebbe fatto rivedendola.
Mentre annusavo una saponetta, mi sentii picchiettare sulle spalle ed una voce sconosciuta (forse perché inaspettata o forse perché non era più la stessa) mi sussurrò: “Marco!”.
Io, girandomi: “Ehi! Cribbio santo…chi si rivede!”.
Lei: “Si, sono 11 anni” ed io di rimando: “Azz!”.
Fattostà, lei teneva per mano una bella bambina che, stronza (lei, non la piccola) ha chiamato con lo stesso nome che all’epoca avevamo deciso in largo anticipo sarebbe stato assegnato ad una nostra eventuale figlia.
Io: “Ossignore…ma proprio così la dovevi chiamare?”; “Si, e ti confesso che l’ho fatto all’insaputa di mio marito perché quel nome mi avrebbe fatto ricordare di te per sempre!” (!)
Io: “Cazzo, ma sei scema???”; lei ridacchiando: “Si, un poco! Ma la nostra storia è stata la nostra storia e basta, e non permetto neanche a mio marito di metterci becco!”; io: “Si, può essere, però sto poveraccio quando chiama sua figlia in tua presenza ti fa ricordare un altro uomo, non lui…è terribile questo!”.
Non mi rispose, ma con lo sguardo mi fece un cenno di intesa.
Comunque, tra una chiacchiera e l’altra, mentre lei parlava della sua vita, io mi accorgevo che per me era ormai un’estranea, nel senso che aveva su di me lo stesso effetto che avrebbe avuto incontrare un vecchio amico delle elementari, nient’altro!
Lei era bella come prima, anche se ormai, avendo superato abbondantemente la trentina, non era più una bellissima ragazza, ma una bellissima donna.
Il suo viso perfetto e la sua dentatura immacolata e senza difetti erano ancora lì, ma non c’era più “lei”, o meglio quello che “lei” era all’epoca per me.
Ci salutammo dandoci un bacio sulla guancia, ma tornando a casa rimasi tutta la sera sia a pensare alla faccenda del nome di sua figlia, sia con la netta sensazione che quel bacio stava quasi per darmelo sulle labbra e non sulla guancia come poi avvenuto.
Fattostà che questa cosa è poi scivolata nell’archivio polveroso della mia mente e non gli ho dato più peso.
Meno di una settimana fa, invece, ci siamo incrociati per strada.
Lei era con la madre ed io feci di tutto per non incrociarle lo sguardo.
Invece lei mi ha fissato gli occhi sui miei –senza dirmi niente- fino a quando non sono scomparso dal suo campo visivo.
Poi, è tornata indietro ed ha fatto la stessa cosa.
Non era né uno sguardo incuriosito, né uno sguardo di saluto, quello sguardo lo conosco bene…
Da allora, questo pensiero occupa buona parte della mia giornata, ma non perché abbia qualche interesse su di lei…questo assolutamente no, tante cose e diverse altre donne sono transitate nella mia vita dopo di lei, però è proprio vero che il passato farà parte della nostra vita, per sempre!
FORZA STEFANO!
 

Postato da: Marsettantuno a 02:20 | link | commenti (11) |



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