tutto intorno a me

pensieri, riflessioni e bilanci di vita di un ultratrentenne italiano

Eccomi

Blogger: Marsettantuno
Abbondantemente ultratrentenne, di sesso maschile, eterosessuale, neofascista, occhi verdi ed una barba perennemente di tre giorni fa, l'odore acre di fumo di sigaretta perennemente appiccicato ai vestiti, una passione per Chieti e la sua squadra di calcio che nella storia non ha mai vinto niente ma che proprio per questo viene amata visceralmente dai suoi tifosi, una laurea in giurisprudenza presa lo scorso millennio, una passione per la fotografia, un pacchetto di sigarette fumate al giorno ed una pigrizia innata tutta italica e tutta meridionale...

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giovedì, 21 luglio 2005

FA CALDO!

Siccome il caldo obnubila non solo la vostra, ma anche la mia mente, sono praticamente impossibilitato a scrivere qualcosa di sensato.

Non è facile trascorrere questi giorni di fine luglio con un tasso di umidità bestiale e con indosso giacca, cravatta e toga.

Pertanto, quando torno a casa e mi metto davanti al computer preferisco giocare qualche partita a Pro Evolution Soccer, come un beato fanciullo.

Mi perdonerete quindi se in questo post tratterò un argomento per così dire...balneare.

Si va al mare, magari per la prima volta dopo un anno, e non si è più abituati al florilegio di tette, cosce e culi che fanno bellissima mostra di loro sul bagnasciuga.

Quest'anno non ancora ho messo piede in spiaggia, benchè ormai sia detentore di una cafonissima abbronzatura da motociclista, che interessa solamente le braccia e la zona del collo.

Siccome prima o poi l'esordio in Adriatico (povero me...dopo i miei trascorsi nei mari tropicali) dovrò pur farlo e quindi so già che nei primi momenti sarò impossibilitato ad alzarmi dall'asciugamano siccome in preda ad una erezione poderosa, sempre a proposito dell'"argomento figa" (e che Dio la benedica!) mi permetto di lanciare un piccolo sondaggio.

Il primo è per i miei concittadini: "Secondo voi chi è la donna più figa di Chieti?"

E per i non teatini: "Secondo voi chi è la donna più figa tra quelle della TV e/o spettacolo?"

Inizio io a dare i primi voti: a Chieti la più figa è una bellissima ragazza mora che molto spesso staziona alla Trinità con un paio di cosce allucinanti, mentre nel mondo dello spettacolo la palma della migliore la assegno alla Bambola Ramona.

E voi?

Votate gente, votate!

Forza Stefano!

Postato da: Marsettantuno a 17:35 | link | commenti (10) |

mercoledì, 06 luglio 2005

CERTE DONNE...
Certe donne sono di un palloso allucinante: starebbero ore ed ore a parlare dei loro problemi pretendendo che tu le stia ad ascoltare.
Le prime conversazioni generalmente scorrono lievi anche se la tipa tratta sempre gli stessi argomenti, perché tanto non è che la stai ad ascoltare, ma pensi solamente a come fartela.
Così è stato anche con S., presentatami da R. e M., due amiche di Chieti che mi hanno introdotto nell’ambiente universitario.
Tra me e S. è scattato subito il feeling e si sono subito verificati quelli che sono i suoi classici indicatori: incrocio di sguardi maliziosi, continuo isolamento tra le due persone in ogni contesto, primi contatti fisici di tipo innocente (tipo viso preso nelle mani dell’altro/a seduti al tavolino di un pub, camminate abbracciati e robe simili) e invito a cena a casa di lei.
Praticamente, era iniziato il countdown alla scopata ed io pensavo sempre al momento in cui mi sarei tuffato tra la sua voluttuosa carnosità.
Infatti, un giorno la incontro tra le scale della facoltà (la mia facoltà…lei faceva Scienze Politiche) e lei con sguardo ammiccante: “Marco, stasera vieni a cena da me ok?”, “Ok, a che ora?”, “alle ore x (non ricordo…è passato qualche anno)”.
Dopo essermi lavato ben benino (soprattutto le parti intime che probabilmente sarebbero servite), suono al suo campanello.
Mi apre ed è molto bella (non bellissima perché non lo era, ma bella si…soprattutto mi faceva sesso) ed io entro in casa sua.
Dopo i primi convenevoli, aspettando che la pasta si cuocia ce ne stiamo seduti sul divano.
Ovviamente, finiamo con le nostre rispettive lingue nelle fauci dell’altro/a, pregustando la furiosa scopata che ci avrebbe atteso al termine di quella inutile cena, della quale, detto francamente, non me ne fregava niente!
Seduti a tavola non vedendo l’ora che l’attesa fosse terminata, mangiamo gli spaghetti al sugo da lei  preparati.
Fin qui tutto bene, ma la parte horror stava per fare irruzione.
La tipa dopo aver finito gli spaghetti e lasciato il piatto ancora pieno di sugo…cosa fa????
Si gira verso il frigorifero, prende un salame del quale taglia due o tre fette e posa queste sul fondo del piatto.
Ma non è tutto: come novella becchina, le sotterra tra il sugo per puoi riesumarle madide e mangiarsele.
Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhrggghhhhhhhhhhh!!!!!!!!
Faccio finta di niente e proseguo la cena, cercando una scusa plausibile per fuggire da quella selvaggia.
Arrivato al dolce, mi invento un “Ohhh cazzo! Ho un mal di testa terrificante, devo tornare al Michelangelo”.
Lei premurosa: “Oddio noooo! Come fai a prendere la macchina…dormi qui con me!”; ed io: “No no, DEVO per forza tornare da me!”.
E tanto ho fatto, scusandomi per l’inconveniente.
Non l’ho più richiamata…e R., la sua amica, mi tempestava –per suo conto- di domande su cosa fosse successo per ingenerare in me un simile atteggiamento.
Si è fatta viva più volte anche S., di persona, chiedendomi nuovamente di uscire e del perché del mio atteggiamento.
Dopo svariati infruttuosi tentativi, ha desistito, pensando –l’ingenua- che forse non mi piaceva.
Te lo dico attraverso questo blog, sensualissima S., MI FACEVI DAVVERO SESSO, MI PIACEVI MA...
...MI HAI FATTO SCHIFO!!!!!!!
Forza Stefano!

Postato da: Marsettantuno a 17:57 | link | commenti (12) |

sabato, 02 luglio 2005

DOPO LE PORCATE, FINALMENTE LA CULTURA!

Questa volta ho scoperto di essere rimasto vittima di una Catena di S.Antonio passatami dalla simpatica Airine.

Trattandosi peraltro di argomento più serio che faceto, per i lettori di questo blog sarà sorprendente rilevare lo stridìo provocato dal contrasto tra questo post e quello precedente.

D’altronde, come recitava un simpatico motivetto cantato dai Gatti di Vicolo Miracoli -complesso molto in voga durante la mia infanzia- “la vita è bella perché è varia”.

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Libri che possiedo nella mia libreria:
Non voglio fare la figura del sapientone, ma fondamentalmente nella mia libreria ci sono testi di filosofia, oltre ovviamente a quelli di diritto.
Ultimo libro che ho letto:
Un eroe del nostro tempo”, di Vasco Pratolini.
Ultimo libro che ho comprato:
Vedi sopra.
Tre libri che consiglio ad altri blogger:
”Apologia di Socrate”, di Platone;

“Psicopatologia della vita quotidiana” di Sigmund Freud;

“Il pensiero politico della destra” di Michele Prospero.
5 bloggers a cui passo il testimone:
i primi 5 volontari che si offriranno spontaneamente, perché non mi va di essere mandato a fare in culo!

Forza Stefano!

Postato da: Marsettantuno a 01:42 | link | commenti (3) |



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