tutto intorno a me

pensieri, riflessioni e bilanci di vita di un ultratrentenne italiano

Eccomi

Blogger: Marsettantuno
Abbondantemente ultratrentenne, di sesso maschile, eterosessuale, neofascista, occhi verdi ed una barba perennemente di tre giorni fa, l'odore acre di fumo di sigaretta perennemente appiccicato ai vestiti, una passione per Chieti e la sua squadra di calcio che nella storia non ha mai vinto niente ma che proprio per questo viene amata visceralmente dai suoi tifosi, una laurea in giurisprudenza presa lo scorso millennio, una passione per la fotografia, un pacchetto di sigarette fumate al giorno ed una pigrizia innata tutta italica e tutta meridionale...

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lunedì, 30 maggio 2005

BASTARDO!

 

Si, mi rivolgo a te che ti diverti a tagliare con un taglierino il sellino della mia moto.

Sei un vigliacco perchè te la prendi con un oggetto inanimato che non può prenderti a sberle come invece farei io;

sei un vigliacco perchè se hai qualcosa contro di me non hai il coraggio di venirmelo a dire in faccia;

pezzo di merda se ti prendo ti appendo con una corda per le palle alla mia moto e ti trascino per tutta Chieti;

che tu possa andare in bicicletta e possa cadere;

che un gorilla inferocito ti possegga analmente e tua moglie, invidiosa di te in quel momento, ti tradisca con un mandingo;

che ti si possa bruciare l'hard disk dove tieni tutto il lavoro da tre anni a questa parte;

che ti possano incendiare la macchina;

che ti possano venire le emorroidi sanguinolente;

che tu possa diventare impotente;

che ti possa cadere un vaso di fiori in testa mentre cammini fischiettando sotto un palazzo!!!

Qualcuno mi aiuti ad augurare a questo bastardo quello che merita...

FORZA STEFANO!

Postato da: Marsettantuno a 09:05 | link | commenti (10) |

mercoledì, 25 maggio 2005

E SE UN GIORNO S. ANTONIO SI DOVESSE INCAZZARE????

Ilallallero mi ha passato questa "tua senza ritorno", cioè una catena del povero S.Antonio, degradato da santo di un certo spessore ad icona dei passaparola una volta cartacei ed oggi cybernetici.

Comunque, visto che per una volta non sono stato minacciato di chissà quali sventure, rispondo volentieri alle domande, anche perchè, egocentrico come sono, godo anche nel rispondere a semplici domande come le seguenti: 

 

Volume totale dei File musicali sul mio computer:

 

circa 5 giga.

 

 

L'ultimo CD che ho comprato:

 

Subsonica - Terrestre 

 

Ultimo CD fisico:

 

come sopra

 

 

La canzone che sto ascoltando adesso:

 

Lament degli Ultravox

 

 

Cinque canzoni che ascolto spesso e che significano molto per me:

  

Lullaby dei Cure

 

Enjoy the silence dei Depeche Mode

 

Vienna degli Ultravox

 

Due destini dei Tiromancino

 

1979 degli Smashing Pumpkins 

 

 

Cinque persone a cui passo il testimone:

Paolo: http://paolodisabatino.blog.excite.it/

Deliria: http://ilmondodideliria.blog.excite.it/

Smeraldina: http://smeraldina.splinder.com/

Matt: http://mattiu.blog.excite.it/

Casa Nacci: http://quicasanacci.blog.excite.it/

...che vengano però a raccoglierlo qui, volontariamente, se ne avranno voglia.

Non vorrei prendermi da loro quelle maledizioni che questa catena non contiene originariamente, anche se, riflettendoci, includendoli in questa catena pubblicizzo i loro blog...

FORZA STEFANO!

Postato da: Marsettantuno a 01:34 | link | commenti (9) |

mercoledì, 18 maggio 2005

TEMPI MODERNI    
 
 
Il fatto di svolgere la professione di avvocato comporta svariati privilegi, ma il più soddisfacente è sicuramente quello di essere depositario delle vicende personalissime delle persone.
Qualche tempo addietro, mi si è presentata in studio una coppia intenzionata a separarsi.
Orbene, dopo i primi convenevoli, che io chiamo “fase di studio”, i coniugi iniziano la classica raffica di accuse e contraccuse.
Avvocà, sua madre sta sempre in mezzo ai coglioni”, “Lui non fa mai un cazzo in casa e tocca sempre a me fare le cose”, “Avvocà…questa in un mese è capace di spendere 3 mila euri (sì…proprio euri!)  in vestiti” ecc. ecc.
Sono ancora giovane sia di età che di professione, per carità, però sette anni passati dietro ad una scrivania a sentire le storie, i lamenti, le cazzate e gli sfoghi delle persone mi hanno fatto diventare uno psicologo ad honorem.
Tant’è che dopo 3 o 4 minuti di questa tiritera ho iniziato a capire che l’oggetto del contendere non era nulla di ciò, ma…IL SOLITO SESSO!
Lei in lacrime: “Avvocato, comunque si faccia dire cosa è stato capace di combinare questo maiale con mia sorella”.
Io ho pensato tra me e me: “mah…se la sarà trombata…un po’ come succede nei migliori film di terza categoria”.
E invece no…o meglio: non propriamente.
Ancora lei: “Pretende di portarmi l’amante in casa anche quando ci sono io e addirittura ha offerto 5 mila euri (‘azz!) a mia sorella per andare a letto con lui!!!”.
Questa la risposta del libidinoso, che diversamente da quanto pensassi, non smentisce, bensì rilancia e segna in contropiede: “Eh avvocà! Io non bevo, non fumo, non gioco a carte…praticamente i miei unici momenti di piacere li ottengo facendomi qualche scopata qua e là, ma che male c’è? Io glielo avevo detto in anticipo...appena sposati! Le sembra normale che si incazzi?”.
Qui intervengo io: “Beh oddio, sa com'è...”, ma vengo prontamente smorzato da lui con un: “E poi 5 mila euri per una ragazza disoccupata come sua sorella sono una manna dal cielo, non le pare? Ma tu guard nuccùn, uno fa del bene a sua sorella e lei ci si incazza pure…!!!”.
Già…adesso ci si vuole pure incazzare???
E' un genio!!!!!!!!!
 
FORZA STEFANO!
 

Postato da: Marsettantuno a 23:44 | link | commenti (10) |

martedì, 10 maggio 2005

IPOCRITI!
 
 
Sto decisamente invecchiando e tra i tanti segnali di questo stato di cose, tra i più apparenti è possibile sicuramente annoverare l’aumento esponenziale della mia intolleranza.
Oggi, pertanto, mi sento di prendere di mira gli ipocriti.
Tra costoro, una porzione rilevante viene occupata da coloro (diciamocela tutta e cerchiamo di non essere noi gli ipocriti: da una certa cultura di sinistra!) i quali nel nome della tolleranza e del volemose bene, alla fine della fiera finiscono con l’offendere in maniera ancor più grave le categorie di persone che costoro, novelli Robin Hood, vorrebbero salvaguardare da chissà quale inevitabilmente fascistissima offesa.
Tutti i santi giorni giunge alle mie povere orecchie qualche neologismo.
Io i neologismi li odio e non li sopporto alla stessa stregua di…chessò…un tifoso del pescara (scrivo volutamente in minuscolo) con in mano una bandiera della sua squadra e vestito con una  maglietta del Che.
I neologismi a mio avviso oltre a denotare una grave carenza culturale di base, mettono in luce soprattutto il provincialismo di noi italiani, principalmente quando adottiamo termini esteri (barbari!!! Siamo i padri della lingua latina ed oggi parlate con l’inglese, cioè il linguaggio dei computers!).
In tutti i modi, i neologismi che più detesto sono quelli usati per gli handicappati: oggi, infatti, i sordi non si chiamano neanche più non udenti, bensì “audiolesi”; i paralitici si chiamano “diversamente abili”, i ciechi “non vedenti”, i negri “uomini di colore” (scusate, ma io in Africa dovrei essere chiamato “uomo scolorito”?) e così via…
Ci manca soltanto che gli impotenti vengano chiamati “tirolesi” o ancor peggio “non accoppiantisi” o “non trombanti”!!!
Ma la volete smettere con queste cazzate?
Ma nessuno di voi, in cuor suo, è mai stato sfiorato dall’idea che la vera discriminazione sta nel cercare un termine lessicale diverso?
Nessuno di voi ha mai pensato che proprio l’affannarsi nel non chiamare le cose con il loro vero nome sottende, di base, una considerazione mentale recondita ed incoscia (o probabilmente anche conscia) di inferiorità nei confronti del destinatario del neologismo?
Mi spiego: se io ad esempio fossi un negro, mi offenderei molto di più ad essere chiamato “uomo di colore” piuttosto che “negro”.
Perché, il fatto di essere negri significa dover nascondere qualcosa (e con esso anche il termine appropriato)?
O c’è forse qualcosa di vergognoso nell’essere paralitici e quindi si avverte la necessità di essere chiamati “diversamente abili”???????????
Mah!!!!!!!!!!
Forza Stefano!!!!!!!!!!!!!!
 

Postato da: Marsettantuno a 09:21 | link | commenti (8) |

giovedì, 05 maggio 2005

PIGRIZIA
Sono notoriamente un uomo pieno di difetti, lo so.
A parte quelli fisici, per i quali bisognerebbe rimproverare i miei genitori, sono incostante, disordinato, maschilista (e chi lo dice cmq. che sia un difetto?), intollerante, apatico, presuntuoso, lascivo, spendaccione ed avaro allo stesso tempo, fumatore…ma soprattutto sono affetto da una assoluta ed intollerabile pigrizia.
Già per il fatto che dormo poco, quando riesco nell’intento divento aggressivo nel momento in cui vengo svegliato.
Inoltre, detesto rifare il letto, rimettere a posto i vestiti appena tolti, mettere le pratiche ed i fascicoli al loro posto, così come non sopporto di dover scrivere i nomi dei files sulle copertine dei cd-rom, gli appuntamenti con orario non flessibile, alzarmi dalla scrivania per prendere qualcosa ecc. ecc.
Addirittura, ieri per mera carenza di volontà di alzarmi dalla poltrona, mi sono fatto scagliare una cucitrice dal mio collega di studio da una distanza di circa 5 metri, con il risultato che per poco non la prendevo sui denti (la cucitrice…non ironizzate!).
La pigrizia infine mi ha portato a scrivere un post idiota come questo, e la vera tragedia è che siccome non sono una donna –pare che su questo non vi siano dubbi- non posso neanche beneficiare del cd. “effetto pelo” (termine coniato dal sempre ottimo Paolo) per tenere alto il numero di commenti.
Forza Stefano!
 

Postato da: Marsettantuno a 20:05 | link | commenti (5) |

lunedì, 02 maggio 2005

COMUNISTI

Come preannunciato in precedenza, inizia oggi la pubblicazione di post politicamente scorretti.

Ebbene, ieri è stato il primo maggio, la festa dei lavoratori.

Come molti, facendo zapping tra i programmi calcistici, mi sono imbattuto nelle immagini delle manifestazioni organizzate per la ricorrenza.

La cosa che da sempre è balzata ai miei occhi è la pletora di bandiere rosse, cubane o addirittura sovietiche, magliette di Che Guevara, falci e martello un po’ dovunque…in poche parole sembrava di assistere ad un comizio di Rifondazione Comunista.

Ora, io mi domando e dico: ma che cazzo c’entrano simboli politici con una festa che dovrebbe essere di tutti i lavoratori?

Perché ad esempio un fascista non può festeggiare la festa dei lavoratori?

Chi non è comunista non può essere un lavoratore?????

Chi è di un colore politico diverso deve essere per forza uno sfaticato????

Ma è mai possibile che solo in Italia certi comportamenti intolleranti –tenuti proprio da chi si ammanta di pseudotolleranza e si sente l’unica parte in diritto di concedere patenti di democraticità- siano tollerati senza che nessuno abbia il coraggio di dire o scrivere proprio quello che sto pubblicando su questo blog?

Ma voi immaginate che cosa succederebbe se ad una manifestazione per la Festa dei Lavoratori vi fossero solo bandiere con la celtica?

Apriti cielo: “Gazzarra fascista”; “Una manifestazione di stampo razzista” (senza sapere che la croce celtica è un simbolo religioso che sta pure in cima alla Chiesa di San Giustino qui a Chieti) e via discorrendo!!!!

Ricordo che nel 1995 venne organizzato il “Campo Hobbit” a Chieti, proprio nel centro storico.

I giornali fecero una campagna stampa allucinante, paventando chissà quali distruzioni da parte di pericolosi neofascisti.

Invece, per loro sommo dispiacere, la manifestazione si rivelò essere solamente una tre giorni di incontri, musica e dibattiti, con pericolosi giovani neofascisti che distribuivano rose alle signore ed andarono a pulire le erbacce al cimitero comunale.

I giornali cosa fecero????

Fotografarono nell’ultima giornata un innocuo alano -tenuto al guinzaglio da un noto personaggio cittadino di idee apolitiche- etichettandolo come un feroce dobermann nazista.

Dio salvi l’Italia dalla stupidità imperante.

Forza Stefano!

Postato da: Marsettantuno a 13:43 | link | commenti (9) |



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